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Descrizione itinerario:
Si parte dal
parcheggio dell’area faunistica del Camoscio
d’Abruzzo di Lama dei Peligni a quota 720 metri
s.l.m. Attraversata la pineta di rimboschimento a
pino nero, interessata nel dicembre 2001 da gravi
danni causati da una slavina, il sentiero prosegue
lungo un ambiente rupestre con fondo ghiaioso e
continua nel tratto terminale con un ambiente di
pascoli secondari, pascoli cioè ottenuti per
disboscamento delle originarie specie presenti, per
destinare i suoli ad un uso pastorale. Un primo
punto di stazione è costituito dal rifugio Fonte
Tarì (1540 metri s.l.m.), nome dato dall'omonima
fontana con abbeveratoio, un tempo usato dai pastori
per dissetare le greggi. Dal rifugio si continua a
salire per un breve tratto fino a raggiungere la
cresta della Valle di Taranta. Si conquista in
questo modo uno straordinario panorama su uno dei
più affascinanti "canyon" del versante orientale
della Majella. Il luogo è spesso frequentato da
diverse specie di rapaci tra cui spicca l'imponente
aquila reale, che nidifica poco più a valle. Un
guado posto a quota 1626 metri s.l.m. consente di
scendere all’interno della Valle di Taranta e dopo
soli 200 metri di dislivello si giunge all’imbocco
della tortuosa scalinata che conduce all’ingresso
delle Grotte del Cavallone. Poste a quota 1475 metri
s.l.m. sono annoverate tra le grotte aperte al
pubblico più alte d'Europa. Se la sola vista della
valle che si gode dall'ingresso della cavità,
meriterebbe l'intera escursione, l'interno delle
grotte non è da meno. Il percorso si snoda nelle
viscere della montagna per oltre un chilometro
attraverso ambienti di straordinaria bellezza in
grado di suscitare forti emozioni. E' possibile
ammirare in grande numero stalattiti e stalagmiti ed
intuire la potenza delle acque che ha prodotto la
cavità. La visita guidata é della durata di circa
un'ora e mezza. La discesa a valle avviene
all’interno della Valle di Taranta lungo una
mulattiera oppure utilizzando la funivia |
N.B. La visita delle
grotte è possibile solo nei periodi di apertura al pubblico:
25 aprile, 1 maggio, sabato e domenica dal 1 giugno al 14
luglio, tutti i giorni dal 15 luglio al 31 agosto, sabato e
domenica nel mese di settembre; nello stesso periodo è
possibile effettuare la discesa in funivia. |